Tipologia, modalità di pagamento e quantificazione della remunerazione di un consulente finanziario indipendente:
- La normativa inerente la professione specifica che il consulente finanziario indipendente deve essere remunerato esclusivamente dal proprio assistito e non può ricevere alcuna forma di provvigione da qualunque attore del mercato finanziario. Esattamente come un avvocato, un notaio o un commercialista.
- La quantificazione dell’onorario è computata sostanzialmente in due modi: se si tratta di un unico intervento, quale ad esempio la sola analisi di un portafoglio, il rapporto si esaurisce con una sola parcella. Al contrario se l’attività è di carattere costante e continuativo verrà concordata una remunerazione ricorrente in relazione a diversi parametri. Essenza di questa attività è la riduzione dei costi ed il miglioramento dell’efficienza del portafoglio; la remunerazione applicata non potrà logicamente intaccare questi due parametri. Non esistono premi o incentivazioni di sorta.
- Il contratto ha normalmente durata annuale e non sono previsti costi iniziali né a “tunnel”. Di conseguenza il cliente sarà sempre assolutamente libero di interrompere il contratto senza che ci siano obblighi che lo vincolano, come spesso accade, addirittura per anni.
- La parcella dovuta è unica, predeterminata e fissa. Ciò assicura un livello di trasparenza assoluto ed in ogni caso non inficiabile.